DIARIO DEL GIORNO / SABATO 5 APRILE 2025

| 5 Aprile 2025 | 0 Comments

Buongiorno!

Oggi è sabato 5 aprile 2025.

San Vincenzo Ferreri.

A Lecce, festeggia il suo compleanno la nostra amica Tatiana De Pascali: auguri! Come pure compie gli anni la nostra amica Sabrina Tommasi: auguri! E auguri di buon compleanno pure alla nostra amica di Taranto Serena Mellone!

Da questa notte siamo in Luna in Primo Quarto.

Da sempre l’uomo, per garantirsi la sopravvivenza, è vissuto in costante armonia con i molteplici ritmi della luna; molti monumenti significativi dell’antichità dimostrano quanta importanza gli antichi attribuissero all’osservazione e all’influenza degli astri e della luna.
Darwin, nella sua “Origine dell’uomo”, dice: l’uomo, come le belve e persino gli uccelli, è soggetto a quella misteriosa legge per la quale certi processi normali quali la gravidanza, la crescita delle piante, la maturazione dei frutti, e il decorso delle malattie, dipendono dai periodi lunari.
I nostri antenati avevano infatti scoperto che:
– molti fenomeni della natura (maree, nascite, ciclo mestruale, …) sono in relazione col corso lunare
– molti animali si regolano con la posizione della luna: ad es., gli uccelli raccolgono il materiale per i loro nidi solo in certi periodi, perché i nidi si asciughino più in fretta dopo la pioggia
– numerose attività quotidiane, come cucinare, mangiare, tagliarsi i capelli, lavorare in giardino, potare, concimare, lavare, fare uso di medicinali, raccogliere erbe medicinali sono soggetti ai ritmi lunari.

Quando la luna è fra terra e sole, noi non la vediamo: ci mostra la sua faccia scura. E’ luna nuova.
Poi la parte luminosa compare e aumenta (luna crescente) fino ad arrivare alla luna piena. Poi decresce (luna calante) fino a tornare alla fase di luna nuova.
A ogni fase della luna corrisponde nella natura un diverso stato energetico.

Come detto, siamo in Luna in Primo Quarto, cioè Luna crescente: questa fase è un momento di potenziamento e rigenerazione: il corpo accumula forza ed energia.

E’ un buon periodo per fare progetti, prendere iniziativa, socializzare. Si ingrassa più facilmente, le ferite tardano a guarire, ciò che viene somministrato al corpo per la rigenerazione e il rafforzamento funziona doppiamente; sono giorni giusti anche per i massaggi rigenerativi e rinforzanti.

La biancheria, con la stessa quantità di detersivo, non si pulisce come in luna calante.

In luna crescente e luna piena nascono più bambini.
La terra si comporta al contrario: tutto fluisce, cresce, prolifica; i succhi risalgono, predomina la crescita in superficie.

Per questo, le piante e verdure che crescono in superficie vanno piantate o seminate in luna crescente, con l’eccezione delle verdure a foglia (insalate, spinaci, cavolo bianco e rosso) che vanno piantate in calante.

Sono i giorni giusti per rinvasare e trapiantare, innestare alberi da frutto.
Lo stesso tipo di energie della luna crescente si ritrovano nella fase che segue le mestruazioni: l’energia è più dinamica, è creativa, si è sessualmente più disposti, ci si sente più attraenti.

5 aprile 1932: Mussolini a cancello di Quadrato decide la costruzione di Littoria (oggi Latina), verrà costruita in meno di sei mesi.

5 aprile 1945. Seconda guerra mondiale. A esito del conflitto oramai deciso, gli Anglo – Americani  bombardano Alessandria, colpendo la cattedrale, una scuola ed un asilo, e uccidendo decine di bambin e provocando complessivamente 160 morti e 500 feriti: è l’ultimo bombardamento alleato sull’Italia, ma, pur nelle atrocità generali di cui è sempre causa la guerra in sé, è un vero e proprio crimine contro l’ umanità, per giunta inutile, e crudele.

Proverbio salentino: LU CIUCCIU PORTA LA PAGGHIA E LU CIUCCIU SE LA RAGGHIA
L’asino porta la paglia e l’asino se la raglia.

Così come l’asino dopo aver portato sulla groppa le balle di paglia, poi le richiede gran voce con il suo raglio, così accade che alcune persone portino in casa del cibo particolarmente gustoso, e poi magari finisce che siano essi stessi  a mangiarlo senza che gli altri abbiano la possibilità di assaggiarlo, o, peggio ancora, quando si porta del cibo in dono ad un amico, e poi tra una chiacchiera e l’altra, magari esaltando le qualità di quel determinato frutto o dolce, prima lo si assaggi e poi lo si consumi.
Solitamente erano i ragazzini che incorrevano in queste “distrazioni”.
In questi casi genitori o parenti  citavano il proverbio di oggi.

Category: Costume e società

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