IL VESCOVO DI UGENTO VITO ANGIULI HA SCRITTO A PRESIDENTE E ASSESSORE DELLA REGIONE PUGLIA: “Venite qui a confrontarvi con i cittadini e risolvete il problema della discarica”

| 28 Marzo 2025 | 0 Comments

di Daniela Casciaro ___________ 

Sua Eccellenza Monsignor Vito Angiuli, Vescovo della Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, ha dimostrato un impegno significativo nella questione relativa alla discarica di Burgesi, evidenziando il suo ruolo di guida spirituale per la comunità.

Attraverso una lettera letta durante la fiaccolata “No Burgesi” e indirizzata al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e all’Assessore all’Ambiente, Serena Triggiani, il Vescovo ha richiesto un confronto diretto con le amministrazioni locali e i cittadini.

La sua iniziativa si pone come un appello per analizzare le motivazioni che hanno portato alla sopraelevazione della discarica e per valutare attentamente le conseguenze che questa decisione comporta. 

Serena Triggiani ha risposto alla lettera del Vescovo con una spiegazione dettagliata delle scelte della Giunta Regionale. Ha affermato che la decisione di procedere con la sopraelevazione della discarica è stata presa per coniugare due necessità: chiudere definitivamente il sito e garantire resilienza al sistema di gestione dei rifiuti. Inoltre ha sottolineato che le volumetrie in ampliamento previste sono coerenti con la pianificazione vigente e rappresentano un ampliamento relativo a discariche pubbliche già operative nel 2021.

L’Assessore ha evidenziato che l’ampliamento è essenziale per evitare criticità nel servizio di gestione dei rifiuti, come l’accumulo di rifiuti per strada, una problematica particolarmente rilevante durante i periodi estivi e turistici. Ha ribadito l’esigenza di massimo impegno nel migliorare la raccolta differenziata, avvicinandosi così al momento della chiusura definitiva della discarica. Infine ha espresso  disponibilità al dialogo sottolineando però le motivazioni della delibera della Giunta regionale. 

Il Comitato No Burgesi ha espresso profonda gratitudine al Vescovo per la sua iniziativa, riconoscendo in lui una figura fondamentale nel tentativo di avviare un dialogo costruttivo. Tuttavia, durante la fiaccolata, il Comitato ha ribadito  i propri obiettivi: no alla sopraelevazione della discarica , sì alla chiusura definitiva e alla bonifica completa del sito.  

Queste richieste nascono da anni di difficoltà che il territorio ha affrontato, con un aumento preoccupante di patologie tumorali che superano la media regionale.

La realtà è chiara: non si può più permettere di aspettare. In gioco c’è il futuro del territorio, della falda acquifera, del turismo e delle nuove generazioni. Il Comitato ha ribadito che ogni azione deve mirare a proteggere la salute pubblica e garantire un futuro del territorio.

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LA RICERCA nel nostro articolo immediatamente precedente

Category: Cronaca, Politica

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