“No alla Corsa al Riarmo. Fermare le guerre” – MANIFESTAZIONE A BARI SABATO 29
Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Gli organizzatori ci mandano il seguente comunicato _________
Manifestazione Regionale per la Pace: “No alla Corsa al Riarmo” – fermare le guerre, tornare all’ONU
C’è un lungo filo che percorre l’Italia e il mondo, accomunando cittadini, associazioni e movimenti, che oggi più che mai reclamano il primato della politica e della diplomazia per far tacere le armi.
SABATO 29 MARZO, ALLE ORE 16.30, IN PIAZZA UMBERTO A BARI, si terrà una manifestazione regionale per la Pace dal titolo “No alla Corsa al Riarmo” per dar voce a questa profonda istanza.
L’evento, organizzato dalla Rete dei Comitati per la Pace-Puglia, gode dell’adesione di oltre 86 realtà del mondo associativo, laico e religioso.
La manifestazione si propone di lanciare un forte messaggio contro il programma di riarmo dell’Unione Europea e dei singoli Stati, con particolare riferimento ai conflitti in Ucraina e Palestina. I partecipanti chiederanno la fine dell’invio di armi in queste aree di crisi e in altri paesi in guerra, sottolineando l’importanza di difendere il diritto internazionale e di promuovere una conferenza internazionale sulla Pace.
Chi scenderà in piazza vuol ribadire la propria opposizione all’economia di guerra e ai tagli ai servizi essenziali come sanità, istruzione e welfare, proponendo invece un modello di sviluppo basato sulla Pace, il lavoro, l’ambiente e la solidarietà.
La manifestazione è aperta a tutti coloro che desiderano contribuire a un futuro più giusto e pacifico.
Per ulteriori informazioni e per adesioni, è possibile contattare gli organizzatori: retecomitatipacepuglia@gmail.com
Hanno aderito: AGESCI Puglia – AGESCI Zona Bari Centro – ANPI Puglia – Archivio per l’Alternativa Michele Di Schiena – Arcidiocesi di Manfredonia Vieste San Giovanni Rotondo – ARCI Circolo Hastarci Trani – ARCI “Oltre i confini” Bisceglie – ARCI Puglia – Associazione Alma Terra -Associazione delle Chiese Evangeliche Battiste di Puglia e Basilicata – Associazione PERIPLO ODV – AVS Puglia – Azione Cattolica di Puglia – Cantiere Democratico San Cesario di Lecce – Casa del Popolo (bottega di umanesimo socialista) – Centro Interdipartimentale di Ricerche sulla Pace dell’Università di Bari – Centro Studi Torre di Nebbia – CGIL Puglia – CNCA Puglia – Comitato a difesa del diritto internazionale in terra di Palestina – Comitato Articolo 11 L’Italia ripudia la guerra Bari – Comitato per la Pace di Altamura – Comitato per la Pace di Bari – Comitato per la Pace di Brindisi – Comitato per la Pace di Corato – Comitato per la Pace di Gioia del Colle – Comitato per la Pace di Manduria – Comitato per la Pace di Putignano – Comitato per la Pace di Ruvo di Puglia – Comitato per la Pace di Putignano – Comitato per la Pace di Taranto – Comunità palestinese di Puglia e Basilicata – Consorzio Meridia – Convochiamoci per Bari – Coordinamento Capitanata per la Pace – Coordinamento regionale pugliese degli uffici diocesani della Pastorale Sociale e del Lavoro – DEMOS Puglia – Donne In Nero Bari – EMERGENCY Puglia – Etnie APS ETS – Eugema ODV – Europa Verde Puglia – Forum delle Associazioni Familiari di Puglia – Frati Minori di Puglia e Basilicata – Giovani Comunisti Bari – Gruppo Educhiamoci alla Pace ODV Bari – Istituto Buon Samaritano Trani – La Giusta Causa – Legambiente Puglia – LIBERA Puglia – Libertiamoci – LUCA Libera Università di Cittadinanza Attiva – MASCI Movimento Adulti Scouts Cattolici Italiani Puglia – MEIC Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale Bari e Puglia – Migrantes Arcidiocesi Bari-Bitonto – Missionari Comboniani Bari – Movimento 5 Stelle Puglia – Movimento Nonviolento Puglia – Movimento Politico Per l’Unità Puglia – Ordine Francescano Secolare di Puglia – Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Puglia – Osservatorio per la legalità e la difesa del bene comune Giovinazzo – Pace Terra Dignità Sezione campano-pugliese – PCI Puglia – PeaceLink – Provincia delle Puglie dei Frati Minori Cappuccini – Punti Pace Pax Christi Puglia – Radici Future Produzioni – Rete della Conoscenza Puglia – Rete delle donne costituenti Puglia – Rete Salento per la Pace – Rifondazione Comunista Puglia – Risorgimento Socialista Puglia – Salesiani Bari – Sindacato Studentesco Lecce – Sinistra Anticapitalista Puglia – Sinistra Italiana Puglia – Squola Senza Confini Penny Wirton ODV – Stella Maris Bari – Stella Maris Taranto – Sud Sud Equosolidale Lecce – Tavolo Laudato Si’ Arcidiocesi di Bari-Bitonto – Teatri di Pace Trani – UDU Link Bari – UDU Link Foggia – Unione degli Studenti Bari – Unione degli Studenti Puglia – USB Puglia – Venerdì Libertario – Zona Franka
Category: Costume e società, Cronaca, Eventi, Politica
I comunisti dell’Anpi e dell’Arci e tutte quelle sigle che prendono finanziamenti dalla Regione Puglia di Emiliano, che sono sempre in prima linea quando si tratta di spargere odio, di utilizzando qualsiasi mezzo per impedire agli avversari del PD di parlare, ora scendono in piazza per la pace? E quale credibilità hanno?
Come scrive il vostro lettore, il signor Renato, le decine di sigle apposto in calce al comunicato, sono tutte riconducibili alla sinistra, ma sopratutto all’estrema sinistra, quella che PREDICA LA PACE e poi nelle piazze PRATICA LA VIOLENZA. L’Arci, andrebbe detto ha incassato milioni di euro dai governi di sinistra, ma in parte continua farlo, sulla pelle dei migranti. L’Anpi , associazione dei partigiani comunisti, nonostante di partigiani in vita non ce ne siano più, continua sparger odio nel nostro paese, naturalmente a pagamento, avendo potuto contare sui finanziamenti dei governi, delle regioni e dei comuni, a guida PD oggi e comunista ieri. E’ l’associazione che difendeva quei comunisti che durante e dopo la guerra si macchiarono di crimini orrendi e che salvo dall’ergastolo l’amnistia ce il capo dei comunisti Togliatti pretese ed ottenne dal primo governo di cui era Ministro di Grazia e Giustizia. PCI, Rifondazione Comunista, sinistra di terra, di terra sinistra di mare, sinistra di qua e sinistra di là, sono tutte sigle riconducibili all’area dell’estrema sinistra e Centri sociali che come avete potuto notare non sono citati. In effetti ci sono ma con altre sigle. Poi naturalmente c’è da segnalare che esistono, quelli non manca no mai, gli utili idioti del mondo cattolico, poveracci, a cominciare da quelli sant’uomini dei Comboniani ch era sempre si fanno utilizzare da chi fa politica per i propri interessi e non per i popoli africani, e quando se ne occupano lo fanno per fare business. Se volete divertirvi, prendete ogni singola sigla e fate una piccola ricerca, se non sono sigle politiche sono sigle che trattano dei migranti, gli uni e gli altri vengono finanziate dal compagno Emiliano.