SU RAI 1 IN FORMA DI TV MOVIE IL TESTO TEATRALE “Questi fantasmi” DI DE FILIPPO

| 31 Dicembre 2024 | 1 Comment

di Elena Vada ________

Ieri sera in televisione, su Rai1:

“Questi fantasmi”.

È una delle commedie di Eduardo  De Filippo (scritta nel 1946) che amo di più. 

Senz’altro è tra le più conosciute e gradite dal pubblico.

(Fu la prima commedia di Eduardo rappresentata all’estero: venne portata in scena il 7 giugno 1955 a Parigi, al Theatre de la Ville).

Ci sono risate e lacrime.

Commedia e dramma.

Inutile sottolineare, ancora una volta, che Eduardo è impareggiabile, nei suoi personaggi. Chi l’ ha visto c’è l’ ha nel cuore. Lo avverte come unico, nella maschera del viso, nella voce, nei gesti, nel modo d’interpretare una napoletanità che è quella, e basta: una particolare, a volte amara, poesia del vivere.

Non sempre comprensibile.

Pensiamo, ad esempio, alla scena del “caffè  perfetto” sul terrazzino… Arte pura!

(Massimo Ranieri, napoletano anch’egli, riuscì a farla benissimo, nel 2011 a teatro, per la televisione)

Ma, tornando al film in onda ieri sera su Rai2, per la regia di Alessandro Gassman e con Massimiliano Gallo nei panni di Pasquale Lojacono (Eduardo) protagonista della vicenda, possiamo dire di aver  goduto di uno spettacolo modernizzato si, ma con garbo e rispetto.

Una reinterpretazione fatta con attenzione, cura, sensibilità, che ha reso onore al capolavoro di De Filippo.

Bravi tutti gli attori:

Maria Foglietta – moglie

Maurizio Casagrande – portiere

Alfredo Marigliano – l’ amante

Un grande applauso va al regista Alessandro Gassmann, quasi in competizione col padre, Vittorio, che interpreto’, con Sophia Loren, nel 1967 un film ispirato all’ opera di Eduardo.

Il film di ieri sera, ha mantenuto l’ introduzione che Eduardo De Filippo fece alla commedia , nel il ciclo a lui dedicato dalla Rai, nel 1962, che iniziava con la celebre frase:

 “I fantasmi non esistono. I fantasmi siamo noi… ” 

e, se ci pensate bene, tutti abbiamo fantasmi nella vita. 

Li vediamo o no…

Li accettiamo o no… Ma è sempre meglio non ignorarli e cercare di affrontarli… se aleggiano.

Category: Cultura

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Comments (1)

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  1. Luciano ha detto:

    Ma come è bello leggerti.

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