ATTACCHI DI ISRAELE IN SIRIA, SALE LA TENSIONE
(Rdl)______Per il secondo giorno di fila, oggi aerei da combattimento israeliani hanno attaccato obiettivi militari iraniani in Siria e, dopo la reazione della contraerea siriana, hanno colpito anche le batterie della difesa di Damasco.
Si è trattato nel secondo caso di un “intenso attacco con ondate consecutive di missili guidati” (nella foto) durato oltre un’ora, diretti in prima battuta contro insediamenti militari di Quds iraniani,
le Guardie rivoluzionarie dell’Iran.
Il bilancio più attendibile è di undci vittime, tutti soldati siriani e iraniani.
L’aeroporto di damasco è rimasto parzialmente danneggiato.
Una volontà precisa, come ribadito dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu: “Abbiamo una politica permanente, colpire il coinvolgimento iraniano in Siria e danneggiare chi provi a danneggiare noi”.
Non si è fatta attendere la risposta iraniana, affidata in diretta tv al generale Aziz Nasirzadeh: “Siamo impaziente di combattere il regime sionista e di eliminarlo dalla Terra. Le giovani generazioni iraniane si stanno addestrando per il giorno promesso…Assicuriamo il popolo iraniano che siamo pronti a rispondere ad ogni minaccia e che i nemici non oseranno invadere il territorio dell’Iran”.