ONORIFICENZE DI “CAVALIERE AL MERITO DELLA REPUBBLICA” AI SALENTINI REDUCI DALLA CAMPAGNA DI RUSSIA
(ndr) Pensate c’è stato un tempo in cui l’Italia addirittura pensava di poter conquistare il mondo, mandò le sue truppe a combattere persino una grande potenza come la Russia. Poi la guerra fu persa, in guerra, come spesso accade anche nella vita c’è sempre uno che vince e uno che perde, poi magari ci si rialza. Insieme all’Italia persero il Giappone e la Germania. Ad onor del vero gli italiani quando videro che le cose non andavano bene, passarono col nemico e molti dolori gli furono risparmiati. La Germania combattè fino alla fine, le sue città furono difese persino da ragazzini strada per strada, molte delle sue città furono completamente distrutte; in Giappone addirittura, furono gettate due bombe atomiche per piegare gli uomini dell’Imperatore.
Quella di ieri, era l’Italia che con le pezze al culo, minacciava il mondo intero.
Oggi invece, l’Italia dice di essere un grande paese che fa parte di una potente comunità, quella europea, intanto va a fare le guerre per conto degli altri, e quando una nazione incivile come l’India, mette in galera due suoi soldati senza prove e senza processo, resta a guardare senza muovere un dito.
E pensare che c’è stato un tempo in cui andavamo alla conquista dell’Impero Sovietico….
Chissà se qualcuno degli ospiti farà considerazioni di questo genere, siamo sicuri di no. Come sempre, si parlerà del dolore e degli orrori di cui la guerra è portatrice, la solita retorica alla quale siamo stati abituati in questi decenni.
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Domani, venerdì 27 marzo, alle ore 11, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, a Lecce, si svolgerà la cerimonia ufficiale di consegna delle onorificenze di “Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana”, conferite dal già Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ai salentini reduci della campagna di Russia nella seconda guerra mondiale.
In particolare, saranno il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e il prefetto di Lecce Giuliana Perrotta a consegnare i titoli onorifici a Giovanni Cerfeda (Diso), Michele Nicolaci (Veglie), Rocco Orlando (Melissano) e Giovanni Politi (Campi Salentina). Nell’occasione saranno ricordati anche Giuseppe Bruno e Vito Caputo (Melissano), recentemente scomparsi, con la consegna delle onorificenze ai familiari.
Alla cerimonia parteciperanno i consiglieri provinciali, il difensore civico della Provincia di Lecce Giorgio De Giuseppe con il difensore civico emerito dell’Ente Giacinto Urso, i sindaci di Melissano, Campi Salentina, Diso e Veglie, Comuni di appartenenza dei reduci, le autorità militari e le forze dell’ordine del territorio provinciale e i rappresentanti dell’Associazione “Reduci di Guerra” di Veglie e dell’Associazione “Alpini” di Tuglie. Saranno presenti, inoltre, delegazioni di studenti del Liceo classico “Giuseppe Palmieri” e dell’Istituto d’istruzione secondaria superiore “Francesco Calasso” di Lecce, della scuola media e del Consiglio comunale dei ragazzi di Melissano. A coordinare la giornata commemorativa sarà Antonio Del Vino, responsabile dello Staff del presidente.
Durante la cerimonia sono previsti gli interventi del professore Mario Spedicato, ordinario di Storia all’Università del Salento e del professore Marcello Quaranta, autore del libro “Fronte russo. C’eravamo anche noi”, dalle cui pagine riemergono i volti e i nomi di ben duemila soldati salentini, che hanno vissuto quella tragica esperienza di guerra.
A rendere ancora più toccante questo momento commemorativo saranno la proiezione di un video di 8 minuti, che raccoglie testimonianze suggestive di questa indimenticabile pagina di storia del nostro Paese, e la lettura da parte di Gianluigi Lazzari, docente universitario, della poesia in vernacolo “Surdatu mortu alla Russia” scritta da Nicola De Donno.
Nella stessa occasione, infine, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone consegnerà le medaglie di riconoscimento al personale dell’Ente andato in pensione negli ultimi due anni.
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