Xylella, Congedo: “Regione in grave ritardo, vivaisti sull’orlo del fallimento”.

| 5 Marzo 2015 | 0 Comments

Sul tema Xylella, torna a evidenziare la drammatica situazione delle aziende agricole del Salento e di quelle vivaistiche in particolare, il vice presidente vicario del gruppo Pdl/Fi alla Regione Puglia Erio Congedo. La Regione sembra essere in grave ritardo sugli impegni presi a dicembre scorso con le organizzazioni professionali, i vivaisti salentini e il distretto florovivaistico.
Congedo ha dichiarato: “Oltre agli effetti concreti, già misurabili sulle attività agricole del Salento – avverte – c’è l’aspetto psicologico della Xylella che sta dilagando ormai in tutta la Puglia. Ieri a Brindisi, ad esempio, gli uomini dell’Arif hanno bruciato piante di un arbusto da giardino, prive di documentazione e di provenienza riconducibile alla provincia di Lecce, temendo che fossero vettori del batterio. Un episodio che introduce scenari assai poco confortanti.
Rinnovo gli auguri di buon lavoro a Giuseppe Silletti, Commissario delegato, nominato dalla Protezione Civile, per l’emergenza Xylella fastidiosa in Puglia, che sin da subito si è rimboccato le maniche sul fronte dell’azione di contrasto al batterio. Di contro, c’è da dire che la Regione non ha ottemperato agli obblighi assunti a dicembre. Quando formalmente si impegnò ‘a completare tutte le attività di propria competenza e ad attivare le procedure finalizzate al pagamento degli indennizzi ai vivaisti, per la pubblicazione del bando entro il mese di gennaio’. Siamo a marzo e ai vivaisti salentini non è arrivato alcun ristoro e le procedure per il bando non sono state nemmeno attivate. Un bando assolutamente necessario considerato che i vivaisti sono esclusi dalla dote finanziaria delle azioni di contrasto. Speriamo davvero che si comprenda che la Xyella non è una sventura di passaggio e che è necessario sbloccare al più presto risorse e un regime di aiuti. Ad oggi, purtroppo, apatia era e apatia è rimasta. La Regione Puglia proprio non riesce a muovere un dito su questa vicenda. E, nella indifferenza quasi generale – conclude Congedo – le aziende sono sull’orlo del fallimento.

Category: Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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