LECCE: L’ACCHIAPPA LIBRI
ho appreso con piacevole sorpresa da Il Sole24ore del 13 aprile 2014 – che anche una piccola libreria di Milano sta promuovendo la buona prassi, del “libro sospeso”, lanciata nel lontano 2012 dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce, e ratificata nel dicembre 2012 con apposita delibera di Giunta municipale.
L’idea del “libro sospeso” è stata ispirata alla sottoscritta dalla tradizione partenopea, spiegata correttamente nell’articolo del Suo quotidiano, di lasciare il “caffè pagato” per un cliente successivo (solitamente per chi non può permetterselo economicamente).,, ed ha origine dalla mia ferma convinzione che la donazione anonima di un libro nuovo è un gesto di grande generosità, finalizzato a consolidare, promuovere e sviluppare l’amore per la lettura; infatti lo slogan che si legge nel volantino con il quale ho voluto presentare il “libro sospeso” è: “Un libro nutre l’animo e la mente. Offrirlo con un sorriso è un dono all’umanità”
Nel settembre 2012, coinvolgendo scuole, famiglie, librerie e sponsor privati, il Comune di Lecce ha ideato il progetto del “libro sospeso” o “libro pagato”, inserendolo in un programma ancora più ampio e ambizioso denominato “Banca del Libro l’Acchiappalibri” che prevede, tra le altre cose, anche la possibilità per gli studenti, appartenenti a famiglie in difficoltà economiche, di usufruire di testi scolastici che, diversamente, non potrebbero essere acquistati. La Mascotte de L’Acchiappalibri come può vedere dal volantino informativo, è un omino molto intellettuale che, con gli occhiali spessi e la chioma a forma di libro aperto, acchiappa con il suo retino giustappunto tanti “libri sospesi”. Diverse librerie della città hanno aderito all’iniziativa dell’Amministrazione Comunale, posizionando all’interno dei propri locali un apposito cesto con la figura dell’omino Acchiappalibri.
Lo scorso 20 dicembre 2013, poi, è stata rilanciata l’idea del “libro sospeso” da parte dell’Amministrazione comunale, che, attraverso questa iniziativa, ha inteso sostenere la candidatura di “Lecce Capitale Europea della Cultura 2019”.
Queste precisazioni sono finalizzate ad arricchire l’informazione del quotidiano, che Lei magistralmente dirige, sempre attento e sensibile anche rispetto alle tematiche socio-culturali; iniziative come quelle ideate dal Comune di Lecce, riprese molto tempo dopo da singoli esercenti commerciali (come nel caso della piccola libreria milanese) o da altre amministrazioni comunali, è giusto che abbiano la massima divulgazione tra i cittadini.
Pertanto, sarebbe opportuno che il Suo quotidiano, per compiutezza della notizia e per amore di verità, desse il giusto risalto al fatto che l’iniziativa sia innegabilmente nata due anni addietro in una città del Sud.
Lecce con questi progetti “a costo zero”, si propone di stimolare, in maniera virale, la curiosità intellettuale e la sete di sapere di ogni cittadino, candidandosi – anche per queste ragioni − a Capitale europea della Cultura.
Resto comunque a Sua disposizione per qualsiasi chiarimento, manifestandoLe fin da adesso la mia disponibilità ad essere contattata.
Carmen Tessitore
Vice Sindaco della Città di Lecce
Assessore alla Pubblica istruzione
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