NICOLA VACCA CI PRENDE …PER IL VERSO GIUSTO Un tema amoroso da Michele Caccamo, una nota temporale da Giulio Maffii
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Questa volta Nicola ci segnala tramite socialnetwork due componimenti inediti di suoi amici, che noi, apprezzando i loro versi, speriamo diventeranno presto anche amici nostri.
Il primo è un inedito di Michele Caccamo, “poeta contemporaneo per fortuna vivente”, tratto da “Pertanto accuso”, che con estrema delicatezza e infinita suggestione rivisita un tema amoroso. Eccolo:
SENZA TITOLO
un pensiero hanno l’amore e la distanza
di essere del tutto vicini
e rifiniti per millimetri
per mettere insieme una parola
senza avere abbastanza spazio
e avere la carne come fosse pane
in due bocche che si aprono
per poter trovare un aiuto
il centro del buono
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Il secondo è una …variazione sul tema di stagione, a mo’ di calendario dell’anima, del poeta e direttore della collana di poesia de Il foglio Giulio Maffii
NOVEMBRE
Sperduti nel nostro unico andare
tra mandarini e giare
straboccanti e vuoti
d’illusioni trafitti e dardi
di baci scoccati
è tardi per iniziare
ad essere sconfitti
Quanto è breve questo nostro eterno
questa briciola rastrellata
gettata nel niente
di un inverno che rapprende
negli slanci di luce
in tutto quello che tende
ad essere tralasciato
escluso alla vista
coperto ai margini della sopportazione
Eludono le gioventù le opposte barriere
gli intralci di pietra e fango
gli accumuli di ciottoli
i gesti inadempiuti di cui dispongo
ordinarie e silenziose polveriere
Quanto è nostro questo breve eterno
il ciondolare taciturno e assente
si dilata nell’animale notturno
nel prendersi distratti ancora sottobraccio
nel raccontare quegli eventi mai accaduti
Prendi ancora la luce se puoi
prendila
prendi anche la pietra e il fango
e quel che non è avvenuto
ma che sappiamo
sappiamo in questo giorno sopportare
Category: Costume e società