E siamo a Tre. Bruciata l’auto della figlia del sindaco di San Donato Ezio Conte.
Continuano gli atti di intimidazione ai danni di amministratori locali.
Questa volta è stata l’auto della figlia del sindaco di San Donato di Lecce che è stata data alle fiamme.
Dopo Salvatore Albano, sindaco di Porto Cesareo, è stata la volta di Giorgio Toma, vicesindaco di Matino, al quale hanno fatto esplodere una bomba carta davanti al suo studio.
Il primo cittadino di San Donato, Ezio Conte non ha saputo dare una spiegazione agli organi inquirenti che stanno investigando sull’accaduto.
Certo che fa impressione dover prendere atto, che nel giro di poche settimane tre amministratori locali siano stati oggetto di tanta inaudita violenza.
Ovviamente ci auguriamo che le forze dell’ordine al più presto possano individuare i responsabili.
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