Vanno a giocare e si dimenticano dei figli chiusi in auto
Lecce 9 giugno
In piazza Mazzini, nel centro commerciale della città di Lecce, i genitori di due bambini uno di un anno e uno di 6, vanno a giocare a bingo lasciando i due bimbi chiusi in auto sotto il sole cocente. Per fortuna alcune commesse di un negozio vicino dove l’auto era stata parcheggiata si sono accorte che i bimbi erano in difficoltà ed hanno allertata la questura. I genitori, due quarantenni, sono stati denunciati per abbandono di minori. Per fortuna i bimbi son rimasti chiusi in auto per un tempo limitato, pare una ventina di minuti, infatti una visita all’ospedale Fazzi di Lecce ha accertato che non ci sono state conseguenze negative per la salute dei piccoli.
A volte leggiamo di un papà, o di una mamma, che dovendo correre al lavoro, o in altri importanti e quotidiani impegni, presi da mille pensieri dimenticano il figlioletto, che magari in quel momento dorme in macchina nel sedile posteriore, e qualche volta questa dimenticanza ha risvolti drammatici.
Quando ciò è avvenuto ed abbiamo appreso dai media queste terribili notizie, il nostro pensiero è andato al bimbo morto per il caldo, ma sopratutto al genitore che per correre al lavoro è stato l’involontario responsabile di quella morte. Ci siamo immedesimati in quel genitore, abbiamo pensato che sarebbe potuto succedere anche a noi. Al dolore per la morte del figlio, ed al senso di colpa che quel genitore proverà per tutta la sua vita, ed abbiamo sperato per lui che nel tempo se ne potesse fare una ragione.
Ma per quanto ci sforziamo, non riusciamo a capire una madre che insieme al marito chiudono i figli in auto e vanno a giocare a bingo.
Qui c’è qualcosa che non va, qui qualche cosa di patologico, una malattia che forse piano piano sta infettando tutti noi.
Quando l’incolumità dei nostri figli vien messa a repentaglio dai nostri vizi, dalle nostre manie, è il caso di interrogarsi e domandarsi…ma dove stiamo andando.
Category: Costume e società